ANSA PALERMO LUNEDÌ 18 AGOSTO 2025 19.00.44 Strage Bellolampo, domani commemorazione a Palermo

Strage Bellolampo, domani commemorazione a Palermo

Strage Bellolampo, domani commemorazione a Palermo Generale Milillo, cippo voluto da mio padre per onorare i caduti (ANSA) – PALERMO, 18 AGO – Era il 19 agosto 1949 anni fa quando a Palermo l’allora tenente dei carabinieri Ignazio Milillo si trovava sulla via di ritorno dal quartiere Bellolampo-Passo di Rigano, dove si era recato con 60 carabinieri per difendere il presidio dell’Arma da un’aggressione da parte di vari elementi della banda Giuliano. Un’ esplosione causò la morte di 7 carabinieri e il ferimento di altri 10 compreso Milillo. La Strage di “Bellolampo-Passo di Rigano” verrà ricordata domani con una cerimonia davanti al cippo in via Leonardo Ruggeri. “Quel cippo è stato voluto da mio padre – dice il generale Gianfranco Milillo, figlio di Ignazio – nel punto esatto della strage, oltre che per onorare i caduti e i feriti di Passo di Rigano anche per ricordare quanti tra ufficiali, sottufficiali, appuntati e carabinieri hanno perduto la vita o versato il proprio sangue nell’adempimento del dovere per sconfiggere il banditismo di Giuliano e ridare serenità alle popolazioni. Divenuto Generale, mentre era anche presidente della sezione regionale dell’Associazione nazionale carabinieri, mio padre si adoperò per ricordarli, con un riconoscimento pubblico e tangibile: facendo dedicare, anche se alcuni decenni dopo, dall’Amministrazione comunale di Palermo, sindaco Aldo Rizzo, un monumento a quei militari morti, e a tutti i caduti in nome della legge.” L’opera nel 1992 è stata realizzata dello scultore Comm. Biagio Governato, progettata dall’ingegnere Giuseppe Incorpora e realizzata dai tecnici del Comune di Palermo, gli ingegneri Aruta e Ghifaro. Un anno prima di Passo di Rigano, il Tenente Milillo era uno dei collaboratori del Colonnello Luca, comandante del Comando Forze Repressione Banditismo e aveva dei confidenti: uno di questi era una donna. (ANSA).